Lettere di Reich - Giorgio Antonelli

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Reich a Adler  (10 marzo 1920)
"Resta per me assolutamente un mistero con quale motivazione lei, in una conferenza che si è addentrata nelle profondità della psicologia individuale, e che ha sfiorato i problemi di quasi tutta la nostra vita emotiva ed affettiva, abbia potuto trascurare, completamente, al punto da non citarlo nemmeno, il fenomeno sessuale."

Reich a Ferenczi (11 febbraio 1925) (lettera non spedita)
"Ciò che Adler a suo tempo intendeva per pulsione d'aggressione è identico a ciò che Freud chiama pulsione di distruzione."

Reich ad Anna Freud (22 aprile 1933)
"Io mi considero uno dei pochi esponenti veramente legittimi della psicoanalisi:"

Reich a Fenichel (26 marzo 1934)
"I peccati scientifici di Roheim, Laforgue, Jones, Klein, Deutsch ecc., più o meno traggono tutti origine o sono stati preparati da Freud."

Reich a Albert Einstein (30 dicembre 1940)
"Ho le prove che questa energia, che ho chiamato orgone, esista non soltanto negli organismi viventi ma anche nella terra e nell'atmosfera; è visibile e misurabile, e la sto impiegando con successo nella ricerca sulla terapia del cancro."

Reich a Hitschmann (20 giugno 1942)
"Lei è probabilmente uno dei pochissimi psicoanalisti che non si spaventano di fronte al fatto che la libido, scoperta dal nostro maestro Freud, sia diventata afferrabile e misurabile come energia orgonica specifica, biologicamente attiva:"


 
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